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Il Parco di Pinocchio
Il parco di Pinocchio si trova nei pressi del
Giardino di Collodi, da qui si attraversa il fiume Pescia
minore e sulla sinistra troviamo l’ ingresso al famoso paese dei
balocchi.
E’ stato realizzato tra il 1956 e il 1987.
Entrando nel parco di Pinocchio si ha la sensazione di percorrere
realmente una fiaba.
Nel 1956 venne inaugurato il gruppo bronzeo alto cinque metri che
raffigura simbolicamente il cammino di Pinocchio da burattino a
ragazzo
Nella piazzetta risalente allo stesso periodo sono invece presenti i
mosaici che narrano i principali episodi delle avventure fantastiche
del burattino.
A sud del parco sorse nel 1972 Il Paese dei Balocchi,
una piccola galleria ci introduce nel Villaggio di Pinocchio da dove
inizia un sentiero in pietra popolato dalle statue che rappresentano
i personaggi del romanzo.
Una volta che si è visitato tutto il parco ripercorrendo fisicamente
e mentalmente la fiaba che tutti conosciamo si arriva al Laboratorio
delle Parole e delle Figure, uno spazio dove, di volta in volta,
vengono accolte mostre sull’ illustrazione per l’infanzia, disegni
realizzati dai ragazzi delle scuole per il compleanno di Pinocchio
che si festeggia il 24 Maggio di ogni anno. - Il Parco di Pinocchio
immerso nel verde tipico di questa zona e’ una tappa piacevole sia
per grandi che per piccini!!!
La Villa Garzoni a Collodi
La Villa Garzoni e’ costruita tra il 1633 e il 1652 sopra i resti
dell’antico castello, è stata ristrutturata completamente nel corso
del 2005 riportandola agli antichi splendori
La famiglia Garzoni (di origine Ghibellina) dal quale ha preso il
nome, si rifugiò a Collodi dopo che Pescia si sottomise alla Guelfa
Firenze.
La Villa divenne celebre in tutta Europa tanto che fu visitata da
principi, duchi, letterati e, sembra, anche da Napoleone
Bonaparte.
Tale costruzione di quattro piani, coronati da un padiglione,
risulta essere un edificio a meta’ tra un palazzo nobiliare
cittadino e una villa di campagna. All’interno della Villa troviamo
grandi sale decorate da stucchi e affreschi. Le stanze
contrassegnate spesso da colori diversi si susseguono in ordine di
importanza fino a giungere al salone centrale spesso utilizzato per
ricevimenti e concerti. Con un occhio di riguardo dobbiamo guardare
la camera rossa con letto a baldacchino,dove sembra abbia dormito
Napoleone.
Maestosa è anche la cucina dove lavorarono i nonni di Carlo
Lorenzini.
Di fronte a tanta maestosita’ era inevitabile architettare lo splendido
giardino che ancor oggi si mantiene integro nel suo splendore. Anche
il giardino fu realizzato nel seicento insieme alla Villa e fu, nel
secolo successivo,arricchito con statue ed importanti “trionfi” d’
acqua.
Il giardino si può considerare un’opera d’ arte di
raro equilibrio, dove il verde, le scalinate, i giochi d’ acqua e le
statue costituiscono un tutto unico.
Appena si entra nel giardino si incontrano bellissime aiuole
fiorite, statue e due grandi vasche circolari. Camminando si arriva
davanti alle due elegantissime scale a doppia rampa che conducono
alle tre terrazze superiori. Al di là di esse l’ impressionante
scala d’acqua,fiancheggiata da due statue di donne che rappresentano
le due eterne rivali:Lucca e Firenze.All’ estrema cima si trova la
statua della Famache che soffia in una conchiglia,
dalla quale scaturisce un getti d’ acqua che traccia un altissimo
arco.
In questo modo abbiamo descritto il percorso centrale e nello stesso
tempo principale del giardino, ma ci sono moltissimi altri sentieri
laterali che ci fanno scoprire le meraviglie del Giardino.
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