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Come una macchina del tempo, la bicicletta ci conduce alla scoperta delle atmosfere medievali e rinascimentali di Lucca.. Lucca è una gemma riservata a veri intenditori. Un segreto prezioso protetto da cinta murarie imponenti, che l'hanno difesa dai numerosi nemici prima, dallo scempio del moderno poi. All'interno del forziere dei bastioni possiamo ammirare uno dei centri storici più vasti d'Italia, rimasto pressoché immutato dopo gli ultimi interventi effettuati dai Borboni quasi duecento anni fa. - Una decina di chilometri quadrati di vicoli, palazzi, torri, giardini, cortili, piazze e soprattutto chiese (un centinaio).
Camminando per le vie del centro non troviamo un edificio moderno. Le mura hanno difeso la città anche dal traffico automobilistico; le auto faticano a superare le sole sei porte della città vecchia per l'avanzata inesorabile delle zone pedonali e delle piste ciclabili.
Pedoni e biciclette sono i veri protagonisti della città: i passi sui selciati antichi e i ronzii delle ruote libere, sono la colonna sonora che accompagna le notti nel centro di Lucca.
Nel centro cittadino faticano a circolare anche i mezzi pubblici, per cui le biciclette gialle, rosse, verdi che vengono noleggiate a centinaia in prossimità delle antiche porte, sono il mezzo più veloce per circolare, e costituiscono un esempio raro in Italia di successo della mobilità dolce.
Di grande pregio è la strada sopra le mura, quattro chilometri di greenway storica. Per chi circola in bicicletta le mura sono spesso la via più rapida per muoversi da un capo all'altro della città: si pedala a dodici metri d'altezza dominando il centro storico da una parte e le campagne della piana di Lucca con le sue morbide colline dall'altra.
Le mura sono un enorme polmone verde, con filari di alberi e giardini sui baluardi, una vasta zona a prato mantenuta fuori dai bastioni allontana ulteriormente il traffico.
Per chi voglia conoscere meglio il contesto attorno alla citta, può usare la bicicletta per uscire dalle mura e dirigersi verso i colli a nord-est della piana.
A San Pancrazio, a Segromigno , a Camigliano dove la "via delle Ville" conduce alle più belle dimore costruite dai mercanti lucchesi tra il XV e il XIX secolo.
Lungo la via incontreremo la discreta eleganza di Villa Oliva, i giardini all'inglese e all'italiana di Villa Grabau, lo spettacolare parco della Villa Reale a Marlia, gli affascinanti affreschi di Villa Mansi, il trionfo barocco di Villa Torrigiani e grazie alla lenta progressione della bicicletta, avremo il tempo di scoprire lungo la via molte altre dimore storiche, meno note ma altrettanto belle, tra le oltre trecento che costellano le colline lucchesi.
GLI ITINERARI:
1° Itinerario - La citta di Lucca e il Parco Fluviale del Serchio
Località di partenza e di arrivo: Lucca - Piazza santa Maria
Lunghezza dell'itinerario 21,6 Km.
Lunghezza del tratto cittadino 7,5 Km.
Tempo di percorrenza 2 ore più eventuali soste
Sterrato circa 30%
2° Itinerario - Le Ville lucchesi e la via Francigena
Località di partenza e di arrivo: Lucca - Monte San Quirico
Lunghezza dell'itinerario 52,3 Km.
Tempo di percorrenza 3 ore più eventuali visite alle Ville
Sterrato circa 7%
Biciclette consigliate:
Gli itinerari comprendono tratti sterrati, quindi è consigliabile l'uso di biciclette ibride o mountain bikes con opportune coperture adatte sia all'asfalto che allo sterrato.
(Tratto dal supplemento n° 171 de "La Rivista del Trekking")
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